
L'investimento potrebbe essere formalizzato nel mese di settembre, dopo l'approvazione prevista dalla normativa Hart- Scott-Rodino Antitrust Improvements Act del 1976.
Know how tecnologico e internazionalizzazione
Le aziende hanno reso noto che stanno lavorando a un ulteriore accordo, in base al quale GMCR e Lavazza svilupperanno congiuntamente nuove macchine da caffè espresso con relative cialde monoporzione, entrambe prodotte da Lavazza. Queste macchine affiancheranno, integrando l'offerta per il consumatore, i sistemi a cialde per il caffè filtro prodotte da Keurig®, una delle principali divisioni di GMCR.
Un ulteriore accordo potrebbe prevedere per GMCR la possibilità di distribuire, commercializzare e vendere negli Stati Uniti e in Canada le attuali macchine da caffè espresso a cialde, basate sulla tecnologia di Lavazza per l'uso domestico.
"Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine quest'importante alleanza - spiega l'Amministratore Delegato di Lavazza, Gaetano Mele -. Grazie all'ingresso nel capitale di Green Mountain Coffee Roasters, un gruppo di grande successo nel mercato del caffè e, in particolare, del 'porzionato' negli USA, contiamo di disporre di una piattaforma commerciale molto solida per quel Paese. L'accordo rappresenta una grande opportunità per cogliere appieno il potenziale dell'espresso italiano in Nord America. Auspichiamo - conclude Mele - che questo sia il primo passo di una collaborazione futura più ampia nell'area della tecnologia e dello sviluppo internazionale".
L'operazione è la più grande mai realizzata dall'azienda all'estero e consolida la strategia di espansione del business internazionale di Lavazza, che negli ultimi quattro anni si è fortemente intensificato, acquisendo nuove società in alcuni Paesi emergenti tra i quali India, Brasile e Argentina.























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