Con Tintii Photo Filter si elaborano in modo creativo le immagini digitalizzate isolando tutti gli elementi di un certo colore e trasformando in bianco e nero il resto della foto. Per esempio, si possono mostrare solo gli occhi azzurri del viso di una donna. Analogamente si possono isolare dei fiori rossi su uno sfondo di foglie o il vestito blu di una persona con dietro un palazzo, sempre rendendo in bianco e nero le zone rimanenti dell’immagine.
Il programma permette anche di combinare la presenza di diversi gruppi di oggetti, ognuno di un certo colore.
Per ottenere specifici effetti grafici, si possono variare la tinta, la luminosità e altri parametri delle zone colorate, trascinando gli appositi cursori orizzontali presenti nella finestra.
Il programma autonomo è freeware. Per i professionisti esiste il plugin per Photoshop, acquistabile a parte.
Modalità di lavoro
Tintii Photo Filter apre file di oltre una decina di estensioni diverse,
tra cui JPG, TIFF, PNG e GIF. Nella versione corrente, però, non riconosce
i formati di tipo RAW, ad alta qualità, gestiti in modo nativo dalle
fotocamere.
Confermando l’apertura di un file, nella finestra di lavoro viene subito visualizzata l’anteprima dell’immagine in bianco e nero. A questo punto si è già ottenuto un primo risultato, che può essere salvato in un file dello stesso formato o in uno diverso.
La caratteristica specifica del programma, però, è la capacità
di isolare i gruppi di oggetti di un certo colore, mostrandoli nelle quattro
miniature (Thumbs) sulla destra.
Ognuna contiene l’immagine di partenza, ridotta e in bianco e nero, nella
quale vengono visualizzati a colori solo gli oggetti di una certa tinta, rilevata
dal programma nell’originale.
L’utente può aumentare o diminuire il numero delle miniature, utilizzando i pulsanti “+” e “-“.
Quando si fa clic su una di esse, gli oggetti colorati appaiono nell’anteprima. Selezionandone un’altra, il nuovo gruppo si aggiunge ai precedenti. Se si fa clic su una miniatura già selezionata, invece, quegli oggetti scompaiono.
Per variare le proprietà degli elementi colorati si trascinano i cursori accanto alle miniature. Altri cursori intervengono sull’intera immagine nelle fasi di pre e post-processing, ossia prima o dopo averla elaborata.
Impostazioni di pre e post elaborazione
Prima di lanciare l’elaborazione, si può intervenire su tre parametri.
Il primo è il numero di volte in cui deve essere eseguita: maggiore è
il valore, migliore è il risultato, a scapito del tempo impiegato.
L’aumento del numero di punti utilizzati per il rilevamento del colore aiuta a isolare con maggiore accuratezza gli oggetti. Il valore di soglia (threshold), infine, determina il livello di saturazione oltre il quale la zona dell’immagine non viene più considerata di quel colore.
I controlli relativi ai parametri modificabili dopo l’isolamento degli oggetti determinano la gradazione dell’intensità dei livelli di colore in specifiche zone dell’immagine.
Uno, per esempio, viene utilizzato per fissare una maggiore o minore “durezza” del bordo dell’oggetto nel passaggio dal colore prefissato alla tinta o al bianco e nero circostante. Un altro, invece, imposta il valore della transizione nell’intorno del gruppo (cluster) di tinte, all’interno delle aree colorate.
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Carta
d'identità
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| Software: | Tintii Photo Filter |
| Categoria: | Fotoritocco |
| Versione: | Open Source |
| Lingua: | Inglese |
| S.O. | Windows 7, Vista e XP, Mac OS X, Linux |
















