Canon non ha dubbi: la nuova stampante Pixma Pro-1 è l'ideale per i fotografi professionisti e gli appassionati più evoluti, perché è pensata per applicazioni in studio, per scopi commerciali e per esposizioni.
Alla base di questa affermazione ci sono il nuovo esclusivo sistema a 12 inchiostri (volto a espandere in modo significativo la gamma cromatica) e la nuova funzionalità Chroma Optimizer, che progettata per avere una maggiore densità del nero e una lucentezza uniforme. Inoltre, sostiene Canon, cinque inchiostri monocromi producono stampe in bianco e nero di qualità professionale, con dettagli eccellenti nelle zone d'ombra e di luce, oltre a una gradazione tonale uniforme con assenza di granulosità. Alla stabilità delle immagini si fa carico la nuova generazione di inchiostri pigmentati LUCIA.
In grado di stampare con risoluzione di 4800x2400 dpi, la Pixma Pro-1 usa il nuovo sistema Optimum Image Generating (OIG) che analizza la foto a colori e calcola con precisione la combinazione ottimale e il volume delle gocce d'inchiostro, che sono posizionate sulla carta dalla testina di stampa FINE Canon dotata di 12.288 ugelli.
Capace di stampare con tonalità di 16 bit per canale, Pixma Pro-1 dispone di tre modalità colore, tra cui la nuova Photo Colour che riproduce i toni dell'azzurro e dei verdi in modo da evocare i reali colori visti al momento dello scatto. Dal canto suo, la modalità Linear Tone riproduce i colori con una curva lineare, mentre la modalità Profili ICC consente di impiegare specifici profili colore per determinati tipi di carta o crearne di propri.
Pixma Pro-1 è in grado di produrre una stampa in formato A3 con qualità da esposizione in circa 2 minuti e 55 secondi. Un serbatoio 2,5 volte più capiente rispetto a Pixma Pro 9500 Mark II assicura minori cambi d'inchiostro. L'apertura frontale dei pannelli consente un facile accesso ai serbatoi, e per una maggiore efficienza il vassoio posteriore può contenere fino a venti fogli di carta fotografica, mentre lo slot posteriore di alimentazione manuale accetta carta fotografica fino a 356 mm (14”) di larghezza e la più pesante tra le carte fine art.
Per stampe commerciabili, il controllo in tempo reale del volume delle gocce stabilizza il colore e la densità dell'inchiostro e garantisce la costanza dell'output nel tempo. Inoltre, l'affidabilità in un ambiente commerciale è assicurata da soluzioni tecniche abitualmente presenti nelle stampanti professionali di grande formato, come una ventola per la circolazione dell'aria e un sistema tubolare di alimentazione dell'inchiostro separato dalla testina di stampa. Infine, la connessione Ethernet consente a Pixma Pro-1 di essere facilmente condivisa in rete.
In dotazione con la Pixma Pro-1 troviamo il software plug-in Easy-PhotoPrint Pro (che semplifica le impostazioni della macchina e consente la stampa in batch). Il supporto è stato anche ampliato alla serie completa di Adobe Photoshop, così come al software Canon Digital Photo Professional. La stampante è in grado di selezionare automaticamente il profilo ICC corretto per ogni carta Canon, ma è disponibile una gamma più estesa di profili ICC per le carte Fine Art in commercio dei più noti produttori. Il software Colour Management Tool Pro, che può essere scaricato dal sito Canon supporta gli strumenti di gestione colore X-Rite, tra cui Colour Munki Photo e Colour Munki Design, consentendo di creare profili ICC personalizzati.
Pixma Pro-1 include anche la funzione di regolazione luce ambientale in modo che sia possibile selezionare il tipo di illuminazione in cui la stampa sarà visualizzata e quindi compensare di conseguenza i colori di stampa.
Pixma Pro-1 sarà in vendita da novembre 2011 al prezzo di listino di 1.064 euro IVA inclusa.
















