Nikon non esita a definire la reflex D4 il “nuovo punto di riferimento per il mondo della fotografia professionale”. E in effetti l’ultima nata della casa giapponese sembra avere tutte le carte in regola per rivestire un ruolo di primo piano nel panorama delle fotocamere a ottica intercambiabile indirizzate ai professionisti della fotografia.
A partire dal sensore CMOS in formato FX da 16,2 megapixel con veloce read-out dei canali e conversione A/D a 14 bit che, in collaborazione con il processore per l’elaborazione del segnale Expeed 3, consente di scattare alla velocità di 11 fps a pieno formato, avendo immagini a 16 bit di colore.
Dal canto suo, l’ampia sensibilità equivalente, che abbraccia l’intervallo 100 – 12.800 ISO (ma, all’occorrenza, può andare da 50 a 204.800) consente di operare in condizioni di illuminazione impegnative, avendo, precisa Nikon, disturbo ridotto e gamma dinamica estesa.
Un altro aspetto su cui il produttore mette l’accento è la possibilità di riprendere video di qualità professionale in formato Full HD (1080p), registrandoli in 30p e con l’opzione 60p a 720p. La durata massima dei video è di circa 30 minuti e la registrazione in Full HD è possibile sia nel formato FX sia in formato DX. In quest’ultimo caso è possibile anche avere un “ritaglio” dell’immagine.
Le riprese possono essere accompagnate da audio ad alta fedeltà, ottenuto tramite l’impiego di un microfono stereo esterno. La registrazione audio può essere monitorata tramite un’uscita per le cuffie. La D4 offre (per la prima volta in una reflex digitale) anche la possibilità di esportare il filmato in modalità Live View non compressa su registratori e monitor esterni tramite interfaccia HDMI. I dati vengono estratti con risoluzione 1080i avendo indicate la dimensione immagine e la velocità dei fotogrammi. Se necessario, l’output può essere ridotto in scala senza la sovrapposizione di informazioni, che possono invece essere visualizzate simultaneamente sul monitor TFT della fotocamera, che ha diagonale da 8 cm (3,2 pollici) e 921.000 punti con visione grandangolare e controllo automatico della luminosità.
Della messa a fuoco si occupa il collaudato sistema AF a 51 punti selezionabili già presente nelle D3 e D3S. Nella D4 è però stato rivisto e migliorato al fine di assicurare una maggiore velocità nel rilevamento del soggetto. Per la prima volta tutti i 51 sensori AF, di cui 15 a croce, sono particolarmente reattivi con qualsiasi obiettivo NIKKOR AF fino a f/5.6, mentre il valore combinato di luminosità arriva a f/8.
Migliorato anche l’inseguimento AF in 3D-subject tracking chee consente ora il “puntamento” anche su soggetti di piccole dimensioni. I visi delle persone vengono rilevati con una precisione sorprendente, anche quando si lavora solo con il mirino ottico. In più la selezione del modo area AF e AF è stata semplificata: è ora possibile senza spostare l’occhio dal mirino
il nuovo otturatore in kevlar e fibra di carbonio di nuova concezione garantisce un ciclo di vita testato su 400.000 scatti, con un tempo di posa massimo che va da 1/8000 a 30 secondi e sincronizzazione flash sincro-X fino a 1/250. La Nikon D4 dispone, inoltre, di un sistema di monitoraggio intelligente per auto-diagnostica dell’otturatore e di un’unità di comando per la riduzione del consumo energetico, attiva quando l’otturatore è sollevato per lunghi periodi di tempo durante la registrazione di filmati.
Con un tempo di avvio di circa 0,12 secondi e ritardo allo scatto di circa 0,042 secondi (in pratica, gli stessi della D3S), la Nikon D4 è dotata di due slot per schede di memoria: uno per le CompactFlash (UDMA 7) ad alta velocità e uno per le nuove XQD.
Rispetto alla D3 3 D3S, è stata migliorata anche la modalità Live View, con l’introduzione di comandi personalizzabili. Anziché ruotare la ghiera di comando è possibile adesso utilizzare l’apertura del diaframma motorizzata per avere un controllo più fine dell’apertura, mediante i pulsanti programmabili nella parte anteriore della fotocamera. La funzione per la creazione di indici consente di contrassegnare i fotogrammi importanti sulla linea temporale durante la registrazione dei filmati, per un più immediato reperimento durante l’editing.
Sul versante connettività, troviamo la presenza di un collegamento Ethernet cablato e la possibilità di connettersi a una Lan wireless attraverso il nuovo trasmettitore senza cavi WT-5 compatto, con collegamento HTTP e FTP.
La nuova Nikon D4 dovrebbe essere in commercio entro la fine di febbraio. Il prezzo in euro non è stato comunicato, ma, per dare un’idea del possibile posizionamento, anticipiamo che sarà venduta a 6.000 dollari.
















