
Lo zoom è uno degli strumenti più potenti per creare immagini di effetto. Tutte le fotocamere ne hanno uno digitale e diverse, più costose, ne hanno anche uno ottico, grazie a uno speciale obiettivo retrattile che aumenta o diminuisce la propria lunghezza modificando in tal modo l'angolo di visione e il livello d'ingrandimento. Quando si parla di zoom 2x, 3x o 4x ci si riferisce di solito allo zoom ottico e al livello d'ingrandimento possibile tra la posizione di massima apertura dell'angolo di visione (grandangolo) alla posizione di minima apertura e massimo ingrandimento (tele).
Zoom ottico e zoom digitale possono sommarsi e in alcuni casi il produttore riporta la somma dei due quando cita il rapporto d'ingrandimento, il che tuttavia non è corretto, poiché funzionano in modo diverso e producono risultati sostanzialmente differenti. Di fatto, lo zoom digitale è un "ritaglio" ingrandito di una fotografia presa alla massima risoluzione perciò mostra dettagli poco definiti e in generale vi offre lo stesso risultato che otterreste ritagliando il centro della vostra immagine a computer usando un normale programma di fotoritocco e poi ingrandendolo con l'aggiunta artificiale di pixel calcolati matematicamente (interpolazione). Tra l'altro il programma di ritocco probabilmente produrrebbe un ingrandimento di qualità migliore. Lo zoom digitale è utile realmente solo in due situazioni: per rendere più precisa la messa a fuoco manuale, poiché ingrandisce la visione dei dettagli sul display, e per produrre immagini a bassa risoluzione da pubblicare su Internet. Sconsigliamo di utilizzarlo per foto destinate alla stampa su carta.
Vediamo tre situazioni in cui il fotografo ha utilizzato lo zoom: nella prima notiamo un panorama molto profondo che diventa sempre più selettivo, fino a mostrarci solo una piccola porzione della scena, in grande lontananza. Nella seconda vediamo il particolare di un edificio relativamente vicino e nella terza abbiamo uno scorcio di paesaggio ripreso molto da vicino. Notate come il variare della distanza tra fotografo e soggetto modifica anche la resa dell'obiettivo alle varie lunghezze focali.










