
Fotocamere "punta e scatta"
In
questo tipo di fotocamere, in cui la risoluzione minima è ormai superiore
ai 2 megapixel, le caratteristiche principali da valutare sono le
dimensioni e il peso. Di converso, il numero e la tipologia delle regolazioni
passano in secondo piano, considerando che in queste macchine si ricerca
soprattutto l'immediatezza d'uso.
Fotocamere compatte
Possiamo ormai ritenere che
appartengano a questa categoria di prodotti tutte quelle macchine più
evolute delle "punta e scatta" che però non sono dotate di ottiche
intercambiabili. Se una volta era la risoluzione a fare la differenza, oggi tra
gli aspetti da valutare troviamo anche la qualità dell'obiettivo, il tipo di
sensore, lo zoom, la ricchezza funzionale e il display impiegato. Così un gruppo
ottico composto da lenti di vetro offre generalmente risultati di migliori
rispetto a uno con lenti in plastica, uno zoom 8-10x può essere preferibile a un
3x (a patto che la fotocamera sia dotata di stabilizzatore di immagine per
evitare foto mosse alle focali maggiori), un sensore di maggiori dimensioni
solitamente consente foto di maggiore qualità e un display Lcd luminoso e ampio
permette inquadrature più agevoli anche in difficili condizioni di
illuminazione.
Fotocamere reflex
Il corpo macchina costituisce
cumulativamente il 60% del valore poiché ospita tutte le funzioni fotografiche e
di programmazione avanzata che caratterizzano una reflex rispetto alle macchine
compatte. Tra queste spiccano il controllo dell'otturatore (velocità,
sincronismi di peso), l'esposizione e la messa a fuoco realizzate su complesse
matrici di punti la correzione fine delle dominanti di colore nell'immagine e il
sensore.
L'ottica, che è naturalmente intercambiabile, rappresenta la
restante percentuale perché determina la fedeltà con cui l'immagine esterna
viene riportata sul sensore e la flessibilità d'impiego della macchina stessa in
funzione della propria luminosità e della gamma di focali
offerte.
















