Invece di guardare le raccolte di foto con il solito software le per visualizzazione, può essere divertente e utile usare un programma che inserisca le immagini in veri e propri album da sfogliare col mouse. DigiBookShelf è un programma che permette di realizzare tali album in modo semplice: per inserire le foto nei riquadri è sufficiente un drag and drop, per poi aggiungere magari un testo come didascalia e, volendo, un commento sonoro o musicale.
Le foto nelle pagine dell'album appaiono come miniature, ma ciccandoci sopra due volte vengono portate alle dimensioni originali: possono essere importate nel programma come file sul disco fisso, oppure da una schedina di memoria collegata ad un lettore USB.
Per inserire le foto è sufficiente trascinarle sulla pagina col mouse
prelevandole da una qualunque cartella di Esplora Risorse. Cliccando due volte
lo spazio libero accanto alla foto nella pagina è possibile inserire la
didascalia con una font di testo a piacere: per esempio quelle che simulano la
scrittura calligrafica aggiungono un certo fascino alla simulazione. È possibile
stabilire col pannello di controllo delle impostazioni generali il formato in
cui le immagini vengono conservate nell'album, come bitmap con grandi dimensioni
e massima qualità, oppure Jpeg o Jpeg 2000 con il livello di compressione
personalizzato per risparmiare spazio su disco, per altro a costo di una perdita
di qualità proporzionale al risparmio stesso.
Un semplice
editor consente di applicare alle immagini alcune funzioni di elaborazione, come
per esempio la rotazione o l'inversione speculare (flip), evitando di doverle
passare a un programma di fotoritocco vero e proprio.
Si noti che la versione
Pro del programma (che è a pagamento) offre numerose altre funzioni di
perfezionamento, come il ridimensionamento e il ritaglio, oltre a vari filtri di
perfezionamento e creativi che non sono disponibili nella versione gratuita.
È importante sapere che le fotografie inserite nell'album vengono gestite in modo separato da quelle originali, ovvero da quelle contenute nella cartella da cui sono “copiate” nelle pagine di DigibookShelf. Ciò significa che apportando delle modifiche a un'immagine, per esempio una rotazione, non verrà modificata quella originale ma solo la copia usata da DigiBookShelf nell'album. Anche i pannelli che determinano il livello di compressione delle immagini salvate si riferiscono soltanto alle “copie interne” del programma e non alle foto originali.
Bisogna rilevare che è disponibile anche una funzione che rinomina automaticamente tutte le immagini importate in DigiBookShelf in base a un prefisso e a un numero consecutivo aggiunto dal programma, per mantenere ordinate le foto.
È anche possibile scegliere il layout, ovvero lo schema, delle pagine
scegliendo tra diverse disposizioni, come tre foto per pagina su due colonne o
30 foto piccolissime per pagina: naturalmente è possibile anche scegliere il
numero di pagine dell'album.
Il layout può anche essere personalizzato
col mouse, decidendo posizione e dimensione di ogni foto nelle pagine. Una
funzione evoluta è quella che permette di stabilire il formato interno delle
miniature (thumbnail), per esempio Jpeg o Jpeg2000 (compresse, quindi occupanti
meno spazio su disco), oppure Bitmap per conservare la massima qualità a scapito
dello spazio necessario su disco.
Tutti gli aspetti di funzionamento dell'album sono comunque regolabili attraverso pannelli di configurazione, come la presenza dei numeri di pagine, gli effetti sonori che accompagnano la selezione di una foto, la copertina dell'album, il motivo della cornice, la comparsa automatica di fumetti (tooltip) d'aiuto accanto al puntatore del mouse quando ci si ferma su un elemento attivo dell'interfaccia, e altri ancora.
Si può perfino importare nelle pagine dell'album un file audio o video, purché supportato dal sistema Windows Media Player (è di serie in Windows XP altrimenti va installato), che verranno visualizzati o riprodotti anch'essi con un doppio clic sulla miniatura nella pagina dell'album.
Le immagini possono essere riordinate nell'album in modo automatico (per nome, dimensione, data, ora e così via) ed è anche consentito ricercare nell'album una foto in base al testo della didascalia oppure per nome del file. Infine è possibile creare uno slideshow (proiezione automatica) che può essere anche inciso su CD o DVD con un masterizzatore.
La versione freeware (si scarica all'indirizzo www.digibook.com) può essere usata senza limiti di tempo ma richiede di registrarsi gratuitamente presso il produttore, via Internet, la prima volta che si usa il programma. Appare un pannello che richiede di inserire il proprio indirizzo e-mail e altri dati che vengono conservati dal produttore. Nel programma è disponibile un'opzione che permette di passare alla modalità di prova (trial) del programma completo, con funzioni aggiuntive rispetto alla versione freeware: però a differenza di questa cessa di funzionare dopo 14 giorni di test.
La versione Pro a pagamento (deve essere acquistata on line) permette
ulteriori applicazioni come ad esempio la creazione di slideshow degli album,
filtri di elaborazione evoluti, la pubblicazione su Internet (nel sito del
produttore di DigibookShelf) in modo automatico e la visualizzazione in un
“museo” tridimensionale, oppure la stampa di calendari e biglietti d'auguri
dagli album e altro ancora.





















