
La Konica Minolta DiMage Z5 è una fotocamera compatta con zoom ottico 12x in grado di produrre l'intera gamma d'inquadrature che si possono presentare in una vacanza oppure nella vita e nel lavoro di tutti i giorni. L'obiettivo passa infatti da un'apertura grandangolare idonea per i paesaggi a uno zoom estremamente spinto, capace di riprendere particolari anche molto distanti, con tutte le gradazioni intermedie.
L'esasperazione dello zoom comporta tuttavia il rischio di ottenere foto mosse quando la luce disponibile non è molto intensa. Infatti, a meno di usare alte sensibilità, e quindi introdurre l'effetto “grana” nelle foto, gran parte delle digitali richiedono l'impiego di un treppiede quando si riprendono immagini con uno zoom equivalente a 420 mm come quello della DiMAGE Z5.
Per tale motivo, il produttore ha incorporato una particolare tecnologia di riduzione delle vibrazioni per ottenere immagini di buona qualità anche a mano libera. Il sistema consiste nel muovere il sensore CCD per contrastare i movimenti involontari della mano. Tale spostamento viene governato da uno speciale algoritmo che garantisce stabilità a un quarto oppure a un ottavo della luce che sarebbe necessaria in condizioni normali. Non si tratta naturalmente di una riduzione totale, di per sé impossibile, di conseguenza conviene sempre accertarsi che la quantità di luce sia comunque adeguata. Il beneficio della funzione antishake si applica naturalmente anche ai filmati, il che rende la macchina particolarmente versatile.
Nell'uso si ottengono velocità discrete nell'accensione, nella messa a fuoco e nello scatto. La disponibilità di un mirino elettronico consente di lavorare quasi sempre senza ricorrere al display, al fine di ridurre i consumi delle quattro batterie stilo con cui la fotocamera viene alimentata e di avere una visione chiara anche nelle giornate assolate. Il display posteriore da 2 pollici è invece ottimo per la revisione delle immagini, anche se risulta poco visibile in presenza di luce solare intensa.
La macchina è abbastanza facile da usare con un tasto per l'accensione, una leva che regola le modalità di funzionamento base (revisione e scatto da display o mirino ottico), una ghiera con 11 programmi, la leva di regolazione dello zoom, un selettore a quattro vie per navigare attraverso i menu, due tastini di servizio e naturalmente il tasto di scatto. Tutto ben contrassegnato a facilmente accessibile con una mano sola.
Il flash è ripiegato sul corpo macchina, in posizione centrale rispetto all'obiettivo, e va sollevato per attivarlo. È disponibile anche lo zoccolo per l'innesto di un flash aggiuntivo. L'impugnatura è molto comoda e la macchina è abbastanza leggera. La forma ricalca le fattezze di una reflex in miniatura.
In generale, le foto appaiono
naturali anche quando scattate con il flash. Nel nostro test la fotocamera non ha
presentato incertezze nell'esposizione. La messa a fuoco è abbastanza veloce,
salvo quando l'obiettivo si trova nella massima posizione di zoom oppure quando
la luce è scarsa (alcune concorrenti integrano speciali fonti luminose per
facilitare la messa a fuoco in condizioni difficili). L'autonomia è ottima anche
con batterie alcaline.










