Una tabella Word può essere trasformata in un piccolo foglio di lavoro, all'interno del quale è possibile utilizzare alcune funzioni direttamente mutuate dall'ambiente Excel.
Ovviamente, non si può pretendere di avere a disposizione tutte quelle disponibili nel foglio elettronico di casa Microsoft, ma quelle proposte, una ventina, bastano e quasi avanzano.
Non manca, naturalmente, la funzione di somma, accompagnata da alcune funzioni statistiche di uso comune, come quelle, per esempio, dedicate al calcolo di medie, conteggi, massimi, e minimi. Vi sono anche le funzioni per l'impostazione di controlli condizionali, arrotondamenti, e calcolo degli interi. Insomma, non ci si può lamentare, anche se, purtroppo, i loro nomi sono in inglese. In ogni caso, sono riconoscibili senza problemi. Ma vediamo come compiere alcune somme all'interno di una tabella.
Innanzitutto, ricordiamo che le celle della tabella sono identificate con la stessa sintassi del foglio elettronico, anche se nella fattispecie mancano le intestazioni di righe e colonne.

Così, la prima cella nell'angolo superiore sinistro è la posizione A1, quella a destra la B1, quella sottostante, la A2, e così via. A questo punto, ecco come eseguire la somma dei valori che si trovano in B1 e in B2. Fare clic sulla cella che deve contenere il risultato, aprire il menu Tabella, e selezionare Formula.
Nella maschera che viene visualizzata cancellare eventuali espressioni preesistenti nella casella Formula, aprire l'elenco a discesa Incolla funzione, e fare clic su SUM.
La funzione viene trasferita nella casella, dove all'interno delle parentesi che figurano dopo il nome della funzione stessa si digitano le coordinate della zona da sommare (B1:B2). Premere il pulsante Ok per visualizzare la somma nella cella. Le altre funzioni si utilizzano seguendo la stessa procedura.























