
Chi lancia una ricerca in Internet con un motore di ricerca, in risposta ottiene i collegamenti a un certo numero di documenti pubblicati in Rete, ordinati per rilevanza. Il meccanismo funziona sulla base della misura del ranking (“classificazione”, “posizione”) delle pagine Web rispetto alle parole chiave fornite dall'utente.
E se si volessero trovare i documenti pubblicati negli ultimi giorni o in un certo anno? Si può restringere il numero totale di pagine, passando a quelle correlate? Come fare per cercare nei messaggi di Twitter, Facebook e altri siti di social network, senza aspettare che passino giorni per l'indicizzazione?
Da qualche tempo Google fornisce nuove modalità di ricerca che permettono di ottenere questi risultati e altri altrettanto interessanti. Per utilizzarle, dopo aver lanciato una ricerca si fa clic su “+ Mostra opzioni” che appare in cima ai risultati.
A sinistra si apre una colonna con una serie di collegamenti, raccolti per:
• archivio in cui cercare;
• periodo temporale di pubblicazione;
• modalità di ordinamento;
• tipo di visualizzazione;
• presentazione dei risultati.
Anche da Twitter, in tempo reale
Il primo raggruppamento riguarda i principali archivi tematici gestiti da Google:
Web, Immagini, Video, Notizie, Blog, Aggiornamenti, Libri e Discussioni. Un
clic su una delle voci lancia direttamente la ricerca delle parole chiave correnti
nell'omonimo archivio. Per esempio, facendo clic su Discussioni, si lancia
una ricerca nei gruppi di discussione o forum. Se si fa clic su Aggiornamenti,
invece, vengono mostrati risultati relativi a messaggi inviati a Twitter e ad
altri siti interattivi di social network.
In siti di questo tipo i contenuti si aggiornano di continuo, un secondo dopo l'altro. Se si dovesse attendere l'indicizzazione dei messaggi come accade con le pagine e gli altri documenti pubblicati nel Web, però, verrebbero meno gli elementi essenziali che li rendono interessanti: freschezza e rapidità. Per evitare questa trappola i risultati vengono aggiornati dinamicamente.
Il sistema è un po' inusuale, perché improvvisamente si vede l'elenco delle voci spostarsi da solo verso il basso, mostrando in cima i nuovi collegamenti legati alle parole chiave. Il risultato pratico, però, è efficace e fornisce di continuo nuovi risultati in tempo reale.
Per data di pubblicazione
Con il secondo gruppo di collegamenti si possono visualizzare solo i risultati
pubblicati in uno specifico ambito di date. Per esempio, basta un clic per visualizzare
quelli delle ultime 24 ore, dell'ultima settimana o dell'ultimo
anno. Inoltre, si può avere l'elenco dei documenti pubblicati da
una certa data a un'altra fornite dall'utente, così come
fare clic su In qualsiasi momento per tornare a visualizzarli tutti.
Tipo di ordinamento
A volte può essere utile visualizzare i documenti pubblicati in un certo
momento storico, sebbene il loro contenuto sia meno rilevante rispetto ad altri
più datati.
Per ottenerlo, prima si chiede di visualizzare i risultati riferiti a un certo
periodo temporale e poi si sceglie se averli in Ordine di pertinenza o per data.
Nel secondo caso la visualizzazione dei risultati è in ordine di data
di pubblicazione: dalla più recente ad andare indietro. Ogni collegamento
mostra anche quando è avvenuta la pubblicazione del documento, in modo
da fornire maggiori riferimenti all'utente.
Per visualizzazione
Le voci di questo gruppo forniscono strumenti inusuali rispetto a quelli che
ci si aspetta di utilizzare per le ricerche nel Web. Sono:
• Ricerche correlate
• Wonder wheel
• Sequenza temporale
Un clic sul primo collegamento fa comparire un gruppo di voci composte dalle parole chiave utilizzate dall'utente con accanto altri termini che si considerano collegati ad essi. Per esempio, a ItechStudio possono affiancarsi “elettronica”, “servizi”, “supporto”.
Una cosa simile accade anche con Wonder wheel. La traduzione di wheel è “ruota” e, infatti, facendo clic sulla scritta appare un oggetto circolare con intorno una serie di raggi. Nel cerchio ci sono le parole chiave inserite dall'utente. I raggi, invece, puntano a combinazioni di termini correlati alle prime. Il collegamento Sequenza temporale mostra un grafico che si sviluppa in orizzontale. L'altezza della linea è proporzionale al totale dei documenti pubblicati nel corso del tempo. Data iniziale e data finale si possono cambiare a piacere.
Restringendo l'ambito, si giunge a visualizzare il numero di documenti pubblicato per ogni mese. Nella parte inferiore della pagina appaiono sempre i collegamenti alle pagine Web riferite al periodo selezionato, in ordine di data.
Presentazione dei risultati
Facendo clic su Immagini della pagina, accanto ai risultati appaiono
alcune delle immagini presenti nel documento, un modo diverso dal solito per
valutare quali siano i risultati più utili per i propri scopi.
Un clic su Anteprime, invece, attiva la visualizzazione della miniatura
di ognuna delle pagine Web trovate. La piccola immagine appare sulla destra
e costituisce un collegamento alla pagina a cui si riferisce. Diventa ancora
più semplice, allora, stabilire se convenga o meno fare clic per aprire
quella pagina.
L'ultimo collegamento è Ricerca tradotta. Non serve solo
per tradurre in italiano le eventuali pagine in lingua straniera che sono state
trovate, ma anche quelle in italiano in un'altra lingua.























